Mercoledì 20 aprile 2011. Una delle obiezioni più ricorrenti che mi fanno le persone, quando visitano il mio allevamento e constatano l’attitudine alla guardia dei miei cani o semplicemente dopo aver letto i miei libri, è questa: “..E se qualcuno gli dà una polpetta avvelenata?”.
Vorrei anche aggiungere che quasi tutti assumono un atteggiamento di leggera sfida nei miei confronti, come intendessero dirmi: “Tu che decanti tanto i tuoi cani da guardia, basterebbe un po’ di carne con del veleno per renderli inutili”.
Io continuo a non capire perché la maggior parte della gente abbia questo strano rapporto con la cinofilia, fatto da un lato di epiche leggende mirate ad esaltare imprese impossibili di alcuni cani, (..e solitamente queste riescono a tramandarsi con incredibile facilità) e dall’altro di uno spirito totalmente dissacrante quasi a sottolineare la marcata differenza che può esistere fra il semplice istinto di un cane e l’intelligenza (?!) dell’uomo.
Ma è ovvio che se qualcuno gli da una polpetta avvelenata ad un cane, prima o poi la mangerà. Anzi! Io aggiungerei che più sarà un buon guardiano di carattere e prima la trangugerà! Per non parlare se nel giardino saranno più di uno!
Qualche giorno fa un amico, già proprietario di due miei cuccioli, mi ha fatto una richiesta: “Vorrei provare con della carne fresca per vedere se riesco ad abbuonire i tuoi cani in meno di 5 minuti”.
E questa è solo una delle richieste che mi giungono, qualcuno vorrebbe addirittura entrare nella mia proprietà, vestito da “marziano” con una tuta antimorso e casco di protezione, per vedere come reagiscono i miei cani, altri mi chiedono dopo quante bastonate potrebbe cedere un mio soggetto selezionato per la guardia o contrariamente cosa potrebbe accadere alla popolazione se uno dei miei cani scappasse dalla mia recinzione, ..ed altro ancora.
Spesso mi viene da pensare che, mai come in questi anni dove pare che il cane sia stato messo al centro di tutte le nostre attenzioni, in una società che pullula di educatori cinofili, cliniche veterinarie super specializzate, centri Pet di proporzioni megagalattiche, addestratori, etc.., l’uomo è sempre meno capace di capire questo semplice ed umile animale che gli vive accanto, assolutamente privo di particolari esigenze.
Ma perché avete questo strano approccio con il cane da guardia?
Il cane è solo un cane e rimarrà sempre tale indipendentemente dalle sue funzioni!
Il vero problema non è se lui mangerebbe o meno una polpetta avvelenata, bensì sa fare bene il guardiano e cosa si deve intendere per ottimo cane da guardia.
La realtà non è mai stata fatta di animali vincenti sull’uomo, se lasciati soli ed incustoditi nel giardino, anche l’istinto di un leone sarebbe perdente contro l’astuzia dell’uomo provvisto di malefica intelligenza. Chi deciderà di sterminare il vostro cane lo potrà fare indipendentemente se lui sarà o meno un buon guardiano. Occupandomi di anticrimine per mestiere potrei scrivere pagine intere su come sia possibile annientare un cane prima di entrare in una proprietà privata ma non credo sia il caso di alimentare ulteriormente la fantasia dei lettori, spesso molto più sviluppata della mia.
Quello che invece bisogna focalizzare è quanto può essere utile un buon cane in giardino!
Voi riuscite ad immaginare cosa significhi:
- vivere in una casa indipendente con la certezza di non essere mai colti di sorpresa dai malviventi che vogliano entrare nella vostra proprietà?
- Arrivare alle 2 di notte fuori del cancello di casa e poter affermare: “Ok, se ci sono i cani scodinzolanti al portone è perché non c’è nessuno nascosto nel giardino che ci sta aspettando per derubarci!" (Sistema sempre più adottato da chi pratica le rapine in villa).
- Addormentarsi la sera, sulla poltrona del salone a piano terra, sicuri di non doversi mai svegliare di soprassalto sotto le minacce degli intrusi?
- Mangiare in giardino rilassati senza il timore che qualcuno entri dal retro dell’abitazione?
- Dormire tranquilli nel letto pensando: “Se tutto tace è perché non ci sono sconosciuti nelle vicinanze?
Questo è ciò che va preso in considerazione nella scelta di un buon cane da guardia, non se mangia o meno cibo da sconosciuti!
Se voi sarete in casa, unico momento di vera utilità del cane de guardia, vi accorgerete del pericolo prima che lui potrà mangiare l’eventuale cibo avvelenato in quanto lo sentirete abbaiare eccitato alla recinzione, se invece sarete assenti, l'unico a correre dei rischi sarà lui che potrà essere annientato con qualsiasi sistema più sbrigativo che il cibo avvelenato!
Ma voi credete che il ladro esca di casa con le polpette avvelenate in tasca, si avvicini alle recinzioni con i cani che abbaiano, lanci le polpette e stia li ad aspettare per ore che il veleno faccia effetto per poi entrare? Ma in che film l’avete visto?
Il ladro non è uno scemo, bensì un professionista come tutti gli altri, con la differenza che la sua attività consiste nel rubare i patrimoni altrui per trarne dei profitti personali.
Nello svolgere della vostra attività, scegliete solitamente la strada più semplice o quella che vi creerà più grattacapi?
Sappiate che per un ladro provare ad avvelenare un cane per poi entrare in una proprietà è la cosa complicata e rischiosa in assoluto, ecco perché non avviene praticamente mai, nonostante se ne parli tanto volentieri! E chissa perchè!
Quindi dimenticatevi il problema della polpetta avvelenata e non lasciatevi convincere dai vari corsi per il rifiuto del cibo che propongono alcuni addestratori. Il sistema consiste nel provocare del dolore al cane, solitamente utilizzando il collare elettrico o altri marchingegni, ogni volta che lui mangerà dei bocconi precedentemente deposti nel giardino, alimentandolo invece regolarmente e senza creargli problemi solo in una zona prestabilita della casa.
Ammesso che si volesse utilizzare questo sistema, assolutamente vietato dalla legge, vi assicuro che non sarà utile per un buon cane da guardia!
Il buon guardiano sarà tanto astuto da capire, praticamente subito, che quando gli metterete il collare lui non dovrà mangiare perchè prende le scosse elttriche, dopo la prima volta distinguerà l’odore dell’addestratore presente nell'abitazione, etc.. e quindi vi illuderà di aver imparato ma in effetti farà pèoi cosa gli dice la sua testa di cane abituato a ragionare autonomamente.
Lui vorrà assolutamente mangiare quella carne gettata nel giardino perché è proprio la difesa del suo cibo una delle principali motivazioni per fare la guardia a casa vostra. Quindi è possibile che non la mangerà fin quando lo sconosciuto si aggirerà nei paraggi, perchè arrabiato per la rpesenza dello sconosciuto ma, non appena lui si sarà allontanato, lo farà con grande piacere e grande senso di dominanza. Più sarà forte di carattere e più vorrà mangiarsela tutta lui, senza darne nulla agli altri cani, …e fregandosene completamente delle scosse elettriche prese le volte precedenti. Il cane che ricorderà con timore le precedenti esperienze o che non si azzarderà a toccasre nulla in giardino perchè ormai intimorito, sarà quello che non avrà il carattere per fare il guardiano anche se il suo padrone vivrà una vita di illusioni ( ..io ne conosco tanti!). Questa è la realtà! Il resto è pura fantasia!
Sarebbe invece costruttivo soffermarsi su quanti cani, oggi considerati da guardia, sanno ancora:
- cosa significhi difendere il territorio, visto che vengono maneggiati da tutti fin da piccoli e spesso provengono da genitori semplici campioni di bellezza,
- abbaiare all’estraneo con determinazione e diffidenza senza lasciarsi convincere al primo tentativo di approccio,
- pattugliare l’area da custodire e non dormire tutto il giorno sul divano,
- vivere fuori nelle fredde notti d’inverno e spostarsi dall’ombra nelle cocenti giornate d’estate,
- essere diffidenti ed aggressivi con gli estranei quanto dolci e non nervosi con i famigliari, bambini compresi,
- perlustrare in giardino anche sotto la pioggia o qualsiasi altra intemperie,
- essere frugali e rustici senza diventare un importante costo per il suo proprietario,
- capire la differenza che c’è fra il suo branco ed un qualsiasi sconosciuto,
- capire che fare la guardia non è un gioco da imparare al campo di addestramento,
- coprire una femmina senza l’aiuto dell’allevatore.
Questo è il vero problema che abbiamo oggi con i nostri cani da guardia moderni, ovvero che non hanno più nulla in contrario nel fare accomodare un estraneo in casa ( ..ecco perchè molti ladri entrano comunque anche con i cani in giardino!) , ..e non tanto perchè mangiano o meno il cibo dagli sconosciuti!
E poi in fondo questo lo facciamo spesso anche noi, nonostante siamo più o meno dotati di intelligenza, basti pensare quando pranziamo al ristorante!