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19/02/2009 - Cane da Guardia molto affidabile: ANNIBAL



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ANNIBAL - Maschio di Cane da Pastore dell'Asia Centrale da Guardia - Nato il 20/01/2008.

Avevo ricevuto, da un amico addestratore del Nord-Italia, l’incarico di individuare un cucciolo che fosse diventato veramente molto forte nella guardia del territorio, da destinare in una villa di un professionista torinese.

In quel momento, io non avevo cucciolate ma avrei dovuto recarmi in Ungheria, dai quei miei amici pastori con i quali collaboro da tempo e mi proposi di vedere se, fra i loro cuccioli, ci fosse stato qualche soggetto veramente forte come richiestomi.

Questi miei amici, allevano parecchi animali: mucche, pecore, capre, cavalli ed anche alcuni cani da Pastore dell’Asia centrale, veramente idonei alla protezione delle pecore contro i lupi, tant’è vero che numerosi rumeni della Transilvania si rivolgono a loro per acquistare soggetti che possano aiutarli contro le continue razzie del predatore. Alcuni di questi cani, specialmente i maschi, sono veramente “veri” guardiani al naturale: se entri, sono guai seri!

Soggetti molto agili, coriacei e resistenti a tutto, vivono legati a lunghe catene in un bosco senza alcun riparo, né di giorno né alla notte, scavandosi la loro cuccia in un terreno in argilla molto compatta.

Sapevo che era nata una cucciolata fra un maschio storico TIMUR, famoso fra i cani da lavoro per il suo grande carattere di custode del territorio ed una femmina che però non conoscevo. La madre dei cuccioli era una buona guardiana ma non eccellente e poco lontano all’albero dove  era legata, c’erano i piccoli all’interno di un recinto.

Come arrivai, solo uno di quelli, mi colpì subito: era lui, il mio Annibal.

Non lo notai per la bellezza, anzi! La struttura era eccellente, zampette dirittissime e molto disinvolto nei movimenti ma aveva un strano pelo arruffato, più lungo dei fratelli, una maschera nera con una linea bianca asimmetrica ed un naso completamente rosa, come non mi era mai capitato di vedere ancora in un cane di 60gg..

Ma il carattere era eccezionale, man mano che noi ci avvicinavamo, gli altri fratelli stavano vicini in silenzio, mentre lui ci guardava impettito, accennando già allora, qualche sporadico abbaio con molta determinazione.

Ricordo che scesi la mattina presto, per fare qualche simulazione alla cucciolata e vedere cosa c’era di buono: su lui non vi erano dubbi, sarebbe diventato un grande guardiano.

Il rosa “fiammante” del suo tartufo e la linea asimmetrica sul muso, lo rendevano inguardabile, sicuramente sarebbe stato scartato da chiunque voleva portarsi a casa un bel cuccioletto, ma essendo l’obiettivo primario, cosa sarebbe stato capace di fare da grande, il soggetto era veramente molto interessante. E lo avevano già intuito anche i miei amici pastori che non me lo cedettero con grande entusiasmo.

Il giorno seguente, ripartii per l’Italia con altri soggetti a carico e lo sistemai in un piccolo trasportino. Lui si mise subito a dormire, non un minimo guaito per l’abbandono del branco, lo scesi una volta al confine per dargli un po’ d’acqua e non mi accorsi più di averlo, fino al ritorno in allevamento, era ormai notte e lo misi da solo in un recinto.

Alla mattina presto, come mi affacciai al portone del mio allevamento, lui era già alla recinzione del suo box che mi abbaiava come io fossi l’estraneo e lui il padrone, da sempre!

Dopo alcuni giorni consegnai questo orsacchiotto al suo futuro padrone, (fra i pianti di mia figlia che aveva ormai conquistato con la sua simpatia di “bullo” strafottente), il quale non tardò a sentirlo ad abbaiare anche nel suo cortile. Trascorse alcuni mesi in questa famiglia, che non gli fece mancare nulla, fin quando un giorno il destino volle che ritornasse nel mio allevamento.

Lui aveva meno di un anno, ma quando si trovò da solo nel suo recinto ed io ero lo sconosciuto, per alcuni giorni fu sempre molto ostinato e non fu assolutamente semplice avvicinarlo, sarà perché aveva giocato spesso con il bambino dei suoi ex-proprietari, ma si lasciava avvicinare solo dalle mie figlie mentre del sottoscritto non voleva saperne! Ogni volta che cercavo di andare vicino alla rete per parlargli, non potendolo fare con me, azzannava prepotentemente il palo di legno, che tutt’ora è ancora scalfito profondamente.

Dopo meno di una settimana, diventammo comunque amici e lui si trasformò in un cucciolone con un infinito desiderio di coccole, ma fin da allora, chiunque d’estraneo osi avvicinarsi al suo recinto, lui lo attacca con tutte le energie possibili, affinché lo sconosciuto se ne vada. Ha il rifiuto dell’estraneo, nel sangue!

La stessa cosa fece con gli altri cani adulti del mio allevamento. Fino a quando non ebbe l’occasione di conoscerli bene, fu un problema nel contenere le sue reazioni, ridicolamente sproporzionate alla sua età ed alla sua reale efficacia. E’ per questo, che un giorno decisi di chiamato Annibal il “pazzo”.

Chiunque venga a trovarmi, rimane sempre impressionato dal suo comportamento di totale rifiuto. all’ennesima potenza, mentre quando vede le mie figlie, inizia a saltare di gioia, si lascia cadere a terra per farsi grattare sotto la pancia ed è disponibile a lasciarsi condurre con il guinzaglio da qualsiasi parte, senza opporre la minima resistenza od accennare al minimo strattone ed ha un amore per tutti i cuccioli che vede, veramente sorprendente.

Per i suoi modi di fare, è ormai diventato il più simpatico di tutto l’allevamento, ne combina talmente tante, che non possiamo che amarlo più degli altri.

Attualmente, la struttura di Annibal sta prendendo la sua forma originale da tipico cane da lavoro, il suo naso è ormai completamente nero, ha un’altezza di almeno 80cm al garrese su un fisico molto asciutto con gambe slanciate, attributi che lo rendono di una velocità incredibile durante le sue operazioni di guardia.

Lo utilizzerò sicuramente per alcune monte, viste le sue spiccate qualità naturali di ottimo cane da guardia per la famiglia. Tanto è l’amore che prova per noi e ci dimostra continuamente con le sue “incontenibili” leccate ed altri slanci di esagerata affettuosità, quanto è micidiale contro l’estraneo.

Ha un fiuto ed un udito incredibili che gli permettono di trovarsi già pronto in qualsiasi situazione d’emergenza. Ed praticamente impossibile coglierlo di sorpresa!

Un’infezione dovuta ad una probabile profonda morsicatura di Tundra (la sua futura “sposa”) ad una zampa ed una diagnosi completamente errata di un “affidabile” veterinario, ci hanno fatto stare in apprensione per alcuni mesi, credendo fosse irrimediabilmente ammalato, invece fortunatamente si è trattato di un GRAVE errore e l’incubo è finito.

Annibal, pur essendo ancora molto giovane, è veramente la massima espressione del guardiano “al naturale” e produrrà sicuramente cuccioli di altissimo pregio caratteriale.

 TURKMENO - www.canidaguardia.com - 349 33 35 668

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