IL CANE PASTORE TURKMENO
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30/10/2008 - Cane da Guardia molto affidabile: KABUL



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KABUL - Maschio di cane da Pastore dell'Asia Centrale da Guardia - nato il 12/11/2007 - TRASFERITO IN PROVINCIA DI ROMA

Dall’unico accoppiamento che feci fra Kimè e Burka, nacquero alcuni cuccioletti, alcuni con il pelo raso ed altri con il pelo lungo: uno di questi era Kabul. A dire il vero, non era mia intenzione, in quella cucciolata, tenermi un maschio, in quanto avevo deciso di scegliermi solo una delle femmine, da impiegare come futura fattrice, vista la presenza di Iran, nel mio allevamento, nato da un remoto accoppiamento di Kimè, con una vecchia femmina di elevatissimo carattere.

Fu proprio Kabul, a confermarmi cosa sapeva produrre Burka, trasmettendo ai suoi cuccioli il vero istinto del cane da guardia, con un senso della proprietà incredibile. Aveva appena aperto gli occhi e già “brontolava” quando ci avvicinavamo alla cucciolata, se qualcuno dei fratelli, lo sfiorava quando era attaccato alla mammella, lui smetteva di succhiare, si girava in direzione di quel fratello, gli ringhiava e poi ritornava a succhiare.

Eravamo ormai arrivati alle feste di Natale, i suoi fratelli e sorelle (tranne una), erano ormai stati venduti, ma lui e la sorella Tundra, gironzolavano nel mio cortile, dimostrando già grande attenzione a tutti i rumori che provenivano dall’esterno.

Un mattino ricevetti una telefonata da una signora del Nord-Italia, che cercava un buon cane da guardia ed il giorno dopo vennero a vederlo, decisero subito di acquistarlo, non potendo evitare d’innamorarsi di quel fantastico orsacchiotto e constatando il livello caratteriale dei genitori. Furono proprio loro, a scegliergli il nome Kabul, ma poi, dovettero partire per le vacanze invernali ed il mio pentimento di averglielo venduto fu enorme, visti gli ulteriori ed incredibili miglioramenti che aveva maturato nei giorni successivi. Tralasciando i particolari della vicenda, Kabul, rimase a casa mia e fu proprio Kabul, a farmi coniare la frase “Cani da guardia si nasce!”.

Dopo tanti anni d’esperienza con i cani da guardia, non avevo mai prodotto un cane così attento e responsabile del territorio, fin dai primi mesi. Come lo liberavamo nel cortile, si piazzava in un angolo strategico della casa, tanto da poter sorvegliarne entrambe i lati e ad il minimo rumore, partiva ringhiando a coda dritta in quella direzione, con uno sguardo incredibilmente serio, tanto da mettere già in soggezione, nonostante la sua tenera età (ultima fotografia, in basso a destra).

 

Normalmente, io raccomando sempre, ai miei clienti, di avere molta attenzione a come allevano ed abituano i loro cuccioli, nei primi mesi di vita, in quanto è naturale che l’infante, possa prima accennare un abbaio verso l’estraneo,  per poi corrergli incontro per farsi coccolare. Kabul, fu sempre l’opposto, per i primi mesi, ci abbaiava seriamente ad ogni nostro rientro, fin quando non capiva che eravamo noi, i suoi padroni, che lui ha sempre adorato e come ci riconosceva “se la faceva” anche sotto, dall’emozione.

 

La sua dominanza con gli altri componenti del branco è molto elevata, tanto da sottomettere sua sorella Tundra, con un solo sguardo, la quale si accuccia e si appresta subito a leccarlo, sui lati della bocca. C’è da tener presente che Tundra, pur essendo ancora una cucciolona, è già una femmina molto dura, sia con gli estranei che con molti altri componenti soggetti del mio allevamento. Lei attacca subito, chiunque trovo nel suo territorio e difende i miei oggetti, che poso nel cortile, contro chiunque, con una grinta impareggiabile. Ma con lui la “musica” cambia, Kabul sa fare il “sultano” sin dai primi mesi, si corica a pancia all’aria e lei lo lecca, pulendogli il pelo, per interi minuti. Quando sono in coppia, a fare la guardia, lui si comporta, ormai da tempo, come il padre, non si scompone mai troppo, all’arrivo degli estranei e lascia che sia lei, ad andare avanti per poi intervenire solo se ritiene che il territorio possa essere in reale pericolo.

 

Non è un grande “abbaione” ma, fin da quando aveva 9/10 mesi, non ha mai conosciuto paura per nessuna provocazione, dimostrando un’estrema maturità, molto precoce, contrariamente alla maggior parte di altri suoi simili che raggiungono queste doti solo in età molto più avanzata. Se lo si provoca minimamente, lui attacca e non molla, fin quando non sia l’estraneo a decidere di allontanarsi.

 

Quando ero in Turkmenistan, ho anche avuto la particolare soddisfazione nel vedere un soggetto, identico a lui http://www.pastoredellasiacentrale.it/dett_news.asp?id=600, ma più alto di statura, essere molto elogiato, dagli esperti locali, per la sua bellezza e per l’antica provenienza aborigena. Apparteneva ad un benestante di Turkmennabad ed era già stato più volte campione di bellezza in quelle terre medio-asiatiche.

Non è che l’episodio, mi abbia affascinato più di tanto, in quanto io seleziono cani da lavoro e tutto ciò mi gratifica già molto, ma mi è servito, realmente, per darmi un ulteriore conferma che selezionando cani sani, prevalentemente per il loro carattere, si può anche arrivare ad eccellenti livelli estetici, mentre seguendo la strada opposta, non si ottiene, sicuramente, l’inverso.

 TURKMENO - www.pastoredellasiacentrale.it - 349 33 35 668

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